MALASTRANAFESTIVAL Concept 2010
Al malastranafestival non vogliamo che l'arte sia vista come qualcosa di Cool, alla moda
o come un passatempo divertente o rilassante. Per noi è invece è Indice di scoperta,ricerca,arrichimento intellettuale ed umano, di evoluzione, crescita ed elevazione.
Ogni persona ha diritto secondo noi diritto di elevare il proprio spirito, il proprio pensiero, di non stagnare nel vuoto culturale . I media vorrebbero imporre una cultura di massa priva di fondamenta intellettuali. Al malastrana tentiamo di fare un arte colta di diffusione popolare nel senso più alto della parola cioè alleggerendola da falsi elitismi di setta o da omologazioni di stili e di genere che oltre ad essere marketing non sono nient'altro.
Al malastrana, chiedendo agli artisti di uscire dai luoghi deputati all'esibizione o all'arte e mettendogli a disposizione la strada senza palchi, barriere e divisioni di ogni sorta e sopratutto gratuitamente questi diventano accessibili a tutti cioè alla gente e non al "pubblico" .
Questo però non deve far pensare che il malastrana sia noioso che non sia una festa al contrario qui ci si diverte molto in maniera inteligente e gioiosa,qui non si assiste ma si partecipa e pensiamo che sia più interessante e gratificante partecipare che il solo assistere . Vogliamo finire citando Brecht : Nell'arte c'è la realtà del fallimento, è c'è la realtà del parziale successo. le opere d'arte falliscono molto facilmente, è molto difficile per esse riuscire .
Bisogna riconoscere le sconfitte, ma da esse non dobbiamo trarre la conclusione che non bisogna più lottare."
Dai Artisti,gente venite al malastrana senza troppi tabù qui si osa artisticamente e ci si diverte.

Il direttore Artistico Vincenzo Cirillo (immagine di Tonia Carnasale)

